Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Eminila-Romagna

Una copia della Tabula Peutingeriana donata alla Biblioteca L. Martini

19/06/2015

Ravenna

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La sera del 28 maggio 2015 presso l'Alexander di Ravenna, il Rotary Club Galla Placidia ha donato alla Soprintendenza, nelle mani del soprintendente architetto Giorgio Cozzolino, una copia della riproduzione della Tabula Peutingeriana. La riproduzione, pubblicata nel 1978 dalla casa editrice Edison di Bologna, è costituita da un rotolo che riporta in scala l'originale mappa, contenuto entro una raffinata custodia in pelle e corredato di un volumetto curato da Annalina e Mario Levi.
La Tabula Peutingeriana, che dal 2007 è inserita nell'Elenco delle Memorie del Mondo (Memory of the World) dell'UNESCO, è un antico atlante stradale in cui sono raffigurati i percorsi militari che si sviluppavano nell'ampio territorio del tardo Impero romano.
Fu realizzata nella tarda Antichità, ma quella giunta a noi è una copia riprodotta nel pieno Medioevo ritrovata in un luogo a noi sconosciuto da Konrad Celtes (pseudonimo di Konrad Pickel, 1459-1508), insegnante e bibliotecario dell'Imperatore Massimiliano I d'Asburgo. Il nome con cui è conosciuta si deve a Konrad Peutinger (1465-1547),  che ebbe il prezioso documento in eredità dall'amico Pickel, con la clausola di renderlo noto al pubblico.  La morte improvvisa di Peutinger non consentì di portare a termine il progetto di pubblicazione della mappa che, dopo alterne vicende, fu acquisita dalla Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna, presso la quale oggi è conservata (Codex Vindobonensis 324).
La Tabula è una lunga striscia composta dall'unione di 11 pergamene che raggiunge la lunghezza di circa m 7, per una altezza di soli cm 33. Rappresenta l'Ecumene, ovvero tutte le aree abitate conosciute nell'antichità. I luoghi sono indicati con brevi didascalie e immaginette. Vi sono segnalate circa 555 città e altre 3.500 particolarità geografiche, come i fari, i santuari più importanti e i centri termali. Le città capitali - Roma, Costantinopoli, Antiochia - sono indicate da un medaglione contenente figure umane dotate di diversi attributi caratterizzanti. Altre sei città di rilievo (Aquileia, Ravenna, Nicomedia, Tessalonica, Nicea, Ancyra) sono individuate, invece, dalla cerchia delle mura.

Il prezioso bauletto andrà ad arricchire la dotazione della Biblioteca Luciana Martini della Soprintendenza di Ravenna e sarà consultabile dal pubblico su appuntamento.

Approfondimenti in:

Alcuni appunti sulla Tabula Peutingeriana a cura della biblioteca L. Martini http://www.onb.ac.at/about/sammelrichtlinien_sammlungen.htm
http://www.tabula-peutingeriana.de/tp/tpx.html
https://www.hs-augsburg.de/~harsch/Chronologia/Lspost03/Tabula/tab_intr.html
http://www.euratlas.net/cartogra/peutinger/
http://www.engramma.it/eOS2/index.php?id_articolo=1354

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