Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Eminila-Romagna

Sant'Apollinare Nuovo

Un cantiere esemplare

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Titolo: Sant'Apollinare Nuovo. Un cantiere esemplare
 
Curatori: Cetty Muscolino con la collaborazione di Federica Cavani ed Emanuela Grimaldi
 
Luogo di pubblicazione: Ravenna
  
Casa Editrice: Longo Editore Ravenna
   
Data di pubblicazione: 2012
 
Formato: cm 21x28
 
Pagine: 160
 
Codici identificativi: ISBN 978-88-8063-749-3

Vetri, marmi, malte, mattoni, madreperle, oro, argento... è veramente incredibile quante cose raccontano i materiali!
La decorazione musiva di Sant'Apollinare Nuovo è certamente la testimonianza più rappresentativa dei due momenti artistici maggiormente significativi e prestigiosi che caratterizzano la città di Ravenna sotto il regno di Teodorico e con il dominio bizantino. Perché la basilica, per il suo ruolo emblematico di cappella palatina, diventò luogo di scontro di credo religiosi, manifesto del passaggio dall'arianesimo all'ortodossia e quindi i superbi mosaici parietali che rivestono la navata centrale sono il testo che meglio consente di leggere le trasformazioni di carattere ideologico e artistico. Pagine di storie, di conflitti e di lotte, di capolavori di ingegno visibili, ma non sempre decifrabili e che richiedono un'osservazione lunga e profonda che dalla superficie penetri fin dentro alle viscere dell'opera.
Il volume si propone di mostrare gli esiti di un laborioso percorso affrontato nell'ambito dei cantieri della Scuola per il Restauro del Mosaico della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna. Tematiche storiche, scientifiche, tecniche, teoriche e documentazioni d'archivio si offrono alla lettura del vasto pubblico che potrà fruire di novità e scoperte, dall'approfondimento delle caratteristiche delle tessere a lamina metallica oro e argento, campo sempre foriero di nuove conoscenze, all'analisi meticolosa delle componenti del mosaico, tessere e malte di sottofondo, alle connotazioni musive che costituiscono la peculiarità dell'apparato decorativo. Riflessioni di grande interesse emergono dallo studio cromatico-strutturale che suggerisce inedite chiavi di lettura.
Il colore, la variopinta superficie materica, le malte di sottofondo, le tessere d'oro e d'argento, le pietre oppure i vetri al posto delle pietre... tutto diventa prezioso indizio da seguire, esplorare e decodificare nei suoi significati più riposti, in un'indagine quasi poliziesca.
I contributi scientifici spaziano nelle diverse direzioni intraprese dagli autori, ciascuno avviluppato nel suo labirinto, Teseo e Minotauro al tempo stesso. E in tutte le molteplici tracce si intravede l'azione dell'uomo, dal grandioso e in parte ancora enigmatico progetto iniziale alla successiva censura che occultò immagini sgradite fino ai tentativi intrapresi per riparare ai danni del tempo, il grande Saturno, che avanza sempre inarrestabile, ma talora più clemente dell'uomo.
Le considerazioni e gli esiti delle ricerche qui pubblicate non hanno la pretesa di essere esaurienti, vista la limitazione delle superfici esplorate, ma costituiscono un importante tassello da considerare quando si avrà la possibilità di proseguire e di poter analizzare tutte le aree residue su entrambe le pareti. Il ricco corredo iconografico oltre che dar conto della molteplicità dei campi indagati è un validissimo strumento divulgativo per il pubblico.
Ancora un passo avanti nella conoscenza... ma non certo l'ultimo.

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