LA SOPRINTENDENZA

 

Con DM 44 del 23/01/2016 è in corso la riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, alla riorganizzazione, anche mediante soppressione, fusione o accorpamento, degli uffici dirigenziali, anche di livello generale, del Ministero.
> Struttura organizzativa MiBACT

A seguito di tale nuova riorganizzazione a decorrere dall'11 luglio 2016 la Soprintendenza di Ravenna ha acquisito competenze anche in materia archeologica. Pertanto la sua denominazione è mutata in Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Il dirigente di questa Sorprintendenza è l'architetto Giorgio Cozzolino


 La Soprintendenza di Ravenna fu la prima istituita in Italia con Regio Decreto n. 496 del 02/12/1897. Il suo primo direttore fu Corrado Ricci, che poi diventerà Direttore Generale alle Antichità e Belle Arti.

L'attività della struttura abbraccia un ventaglio assai ampio. Il principale profilo è rappresentato dall'azione di tutela archeologica paesaggistica architettonica e storico-artistico sul complesso territorio di competenza, caratterizzato da ambienti naturalistici di eccezionale interesse, da centri storici e monumenti di altissimo valore storico-artistico.

Rientrano tra i servizi interni alla Soprintendenza:

  • la biblioteca specializzata
  • l'archivio storico dei documenti
  • l'archivio storico dei disegni
  • l'archivio fotografico
  • il laboratorio di restauro